Reliquie

“I santi sono venerati nella Chiesa, secondo la tradizione, e le loro reliquie autentiche e le immagini sono tenute in onore” (Concilio Ecumenico Vaticano II, Costituzione sulla Sacra Liturgia Sacrosanctum Concilium, 4 dicembre 1963, n. 111)

Cosa s'intende per reliquia

“Le reliquie nella Chiesa hanno sempre ricevuto particolare venerazione e attenzione perché il corpo dei Beati e dei Santi, destinato alla risurrezione, è stato sulla terra il tempio vivo dello Spirito Santo e lo strumento della loro santità, riconosciuta dalla Sede Apostolica tramite la beatificazione e la canonizzazione. Le reliquie dei Beati e dei Santi non possono essere esposte alla venerazione dei fedeli senza un apposito certificato dell’autorità ecclesiastica che ne garantisca l’autenticità.

Tradizionalmente vengono considerate reliquie insigni il corpo dei Beati e dei Santi o le parti notevoli dei corpi stessi oppure l’intero volume delle ceneri derivanti dalla loro cremazione. A queste reliquie i Vescovi diocesani, gli Eparchi, quanti ad essi sono equiparati dal diritto, e la Congregazione delle Cause dei Santi riservano una speciale cura e vigilanza per assicurarne la conservazione e la venerazione e per evitarne gli abusi. Vanno, pertanto, custodite in apposite urne sigillate e collocate in luoghi che ne garantiscano la sicurezza, ne rispettino la sacralità e ne favoriscano il culto. Sono considerate reliquie non insigni piccoli frammenti del corpo dei Beati e dei Santi o anche oggetti che sono stati a contatto diretto con le loro persone. Debbono essere possibilmente custodite in teche sigillate. Vanno comunque conservate e onorate con spirito religioso, evitando ogni forma di superstizione e di mercimonio.

Analoga disciplina viene applicata anche ai resti mortali (exuviae) dei Servi di Dio e dei Venerabili, le cui Cause di beatificazione e canonizzazione sono in corso. Finché non sono elevati agli onori degli altari tramite la beatificazione o la canonizzazione, i loro resti mortali non possono godere di alcun culto pubblico, né di quei privilegi che sono riservati soltanto al corpo di chi è stato beatificato o canonizzato.” (Istruzione della Congregazione delle Cause dei Santi su “Le reliquie nella Chiesa: Autenticità e Conservazione”, in «Bollettino Sala Stampa della Santa Sede» del 16.12.2017, N. 0905)

Le reliquie nella chiesa

Ad occuparsi della constatazione di autenticità delle reliquie è la Congregazione delle Cause dei Santi che, mediante un apposito procedimento regolato da specifici articoli, si occupa di stabilire la provenienza e l'autenticità delle Reliquie. Cliccando sul link qua sotto è possibile esaminare la procedura canonica da seguire per verificare l’autenticità delle reliquie e dei resti mortali, per garantire la loro conservazione e per promuovere la venerazione delle reliquie tramite le possibili specifiche operazioni.

Normative per la richiesta delle Reliquie

La Postulazione Generale è responsabile della custodia e della distribuzione delle reliquie dei beati e dei santi appartenenti all’Ordine dei Minimi.
Per inoltrare una richiesta di reliquie è necessario rispettare alcune norme precise:
 
Valutazione e concessione
La Postulazione Generale esamina ogni domanda e, se accolta, concede la reliquia insieme al certificato di autenticità munito del sigillo ufficiale.
 
Modalità di richiesta
Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite lettera intestata, firmata dall’autorità competente e con il timbro dell’ufficio.
Per le reliquie di 1° grado è obbligatorio allegare il nulla osta originale dell’Ordinario del luogo.
Non sono prese in considerazione richieste inviate per telefono o fax.
 
Chi può fare richiesta
Normalmente sono accettate solo le richieste provenienti da parroci o da superiori/superiori di comunità religiose.
È necessario dichiarare che la reliquia sarà destinata alla venerazione pubblica dei fedeli e indicare con precisione il luogo (chiesa o cappella pubblica) in cui verrà collocata.
Le richieste di laici (compresi i seminaristi) non vengono accolte, salvo casi eccezionali.
Non sono ammesse richieste da parte di collezionisti.
Viene concessa una sola reliquia per ciascun santo o beato.
 
Finalità della richiesta
Le reliquie sono concesse laddove esiste già una devozione, oppure dove si intende promuoverla (ad esempio tramite programmi catechetici, esposizione di nuove immagini, pellegrinaggi, ecc.).
 
Consacrazione di altari
In caso di consacrazione di altari è possibile richiedere reliquie “insigni”, che la Postulazione valuterà caso per caso.
Anche in questo caso è sempre necessario presentare il nulla osta dell’Ordinario, indicando la chiesa per la quale si richiede la reliquia.
 
La reliquia, se la richiesta sarà accolta, verrà spedita o consegnata di persona solo dopo che l’Ufficio della Postulazione Generale avrà ricevuto l’originale della lettera del Vescovo. L’indirizzo a cui inviare la documentazione è il seguente:
 
Postulazione Generale dell’Ordine dei Minimi
Piazza San Francesco di Paola 10 – 00184 ROMA (Italia)


 

Richiesta Reliquia