30 e 31 marzo 2025: Lettura poetica dei suoi Scritti e Celebrazione Eucaristica
Archidona, marzo 2025
Nei giorni 30 e 31 marzo 2025 la comunità cristiana di Archidona ha vissuto due intense giornate di preghiera, memoria e profonda devozione attorno alla figura della Serva di Dio Madre Maria del Soccorso Astorga Liceras, la cui vita continua a ispirare fedeli e devoti per la sua umiltà, carità e totale abbandono alla Misericordia di Dio.
30 marzo: Lettura poetica degli Scritti di Madre Socorro
Alle otto di sera, nella chiesa Gesù-María del Socorro delle Monache Minime, si è svolta la Lettura poetica degli Scritti della Serva di Dio, pensata come un momento di raccoglimento e contemplazione, volto ad avvicinare i presenti alla sua figura e al suo messaggio spirituale.
L’incontro è iniziato con una monizione introduttiva, seguita dalla proiezione di un video preparato dalle stesse Monache sulla preghiera di Gesù nell’orto degli ulivi, secondo la spiritualità della Serva di Dio. Successivamente sono state mostrate immagini accompagnate da una musica dolce, mentre la Madre Correttrice, M. Lourdes Sánchez-Lafuente Cano, presentava i tratti biografici più salienti di Madre Socorro.
Dopo un momento di silenzio, una monaca ha intonato il ritornello del canto “Amate l’Amore”, il cui testo è tratto dagli scritti della Serva di Dio. A seguire, Andrea, membro del gruppo “Amici di Madre Socorro”, ha declamato in forma poetica le strofe del canto, abbinando recitazione e musica.
La Madre Correttrice ha poi presentato alcuni aspetti della spiritualità della Serva di Dio, terminando con il canto “Eccomi”, interpretato in alternanza con la declamazione delle strofe, come nel canto precedente.
È stato quindi letto un messaggio di Madre Socorro per il mondo attuale, che si è concluso con il canto “Oggi voglio stare”.
A questo punto, il Rev.do don Nicasio Gail, vicario parrocchiale, ha annunciato che sarebbe stata distribuita una immaginetta con la reliquia della Serva di Dio, invitando tutti a recitarla insieme per le necessità di ciascuno.
Come conclusione, è stato cantato e declamato “O bontà infinita del mio Dio”. È da sottolineare che tutti questi canti sono la versione musicale di frammenti degli scritti di Madre Socorro, realizzata dalle monache della comunità.
Andrea ha quindi ringraziato i presenti e li ha incoraggiati a continuare a conoscere e amare la figura di Madre Socorro.
L’atmosfera è stata così intensa e raccolta che nessuno osava alzarsi dai banchi. Lo stesso don Nicasio, salendo al presbiterio, ha visto necessario dare conclusione all’atto dicendo con un sorriso “potete andare in pace”, accolto da un caloroso applauso.
Questo incontro è stato vissuto come una preparazione spirituale al 31 marzo, anniversario della nascita al cielo della Serva di Dio. Ringraziamo il Signore per l’accoglienza che questo atto ha suscitato tra i fedeli e devoti di Madre Socorro.
Celebrazione Eucaristica
per il 211º anniversario della nascita al Cielo
31 marzo 2025
Il giorno seguente, sempre alle otto di sera, si è celebrata nel medesimo tempio la Santa Messa per il 211º anniversario della nascita al Cielo di Madre Maria del Soccorso. Alla celebrazione hanno partecipato numerosi fedeli, devoti e rappresentanti politici del Comune di Archidona.
La Messa è stata presieduta dal Rev.do don Salvatore Guerrero, delegato delle Confraternite della Diocesi di Málaga, e concelebrata da don Nicasio Gail, Vicario Parrocchiale, e don Gesù Araguás, sacerdote ascritto alla parrocchia.
Il clima liturgico, segnato dalla sobrietà quaresimale, ha trovato espressione in un altare semplice e armonioso su cui spiccava un quadro con l’immagine di Madre Socorro, collocato ai piedi dell’altare. I canti della celebrazione sono stati eseguiti dalle Monache Minime, creando un’atmosfera di profonda preghiera.
Nell’omelia don Salvatore ha sottolineato la figura di Madre Socorro, come modello di santità quotidiana, invitando tutti a imitarne l’umiltà e la fedeltà alla volontà di Dio nelle occupazioni di ogni giorno.
Al termine dell’Eucaristia, il sacerdote ha invitato – su richiesta della Madre Correttrice – a recarsi nel parlatorio per condividere una limonata e dolci preparati dalla comunità. Infine, ha impartito la benedizione solenne e le Monache hanno intonato il canto “Dolce Madre”, versione musicale di una preghiera di Madre Soccorso alla Madonna.
La comunità ha elevato il suo ringraziamento a Dio per la vita esemplare della Serva di Dio, chiedendo che possa presto essere elevata alla gloria degli altari.
Conclusione
Gli atti del 30 e 31 marzo 2025 sono stati vissuti come un autentico incontro spirituale con Madre Socorro, la cui vita continua a illuminare quanti cercano Dio nella semplicità, nel servizio e nell’amore misericordioso. Il suo esempio continui ad accompagnare i fedeli di Archidona e tutti i devoti che confidano nella sua intercessione.



