Daimiel, tre giorni di catechesi quaresimali.

Daimiel, tre giorni di catechesi quaresimali al Monastero delle Monache Minime di Daimiel

Si sono svolti dal 9 all’11 di marzo, presso il Monasterio de Ntra. Sra. de la Victoria de Monache Minime di Daimiel, tre giorni di catechesi quaresimali promossi dalla Giunta delle Confraternite della Settimana Santa insieme alle parrocchie della città, in un’iniziativa che ha visto una significativa partecipazione di fedeli e un clima di profondo raccoglimento ecclesiale.

Le catechesi sono state tenute da P. Taras Yeher, Postulatore Generale dell’Ordine dei Minimi, che ha guidato i presenti in un itinerario spirituale, pensato come un vero cammino verso la Pasqua. Il percorso si è sviluppato attorno a tre verbi centrali della vita cristiana e del tempo quaresimale: tornare, restare, camminare.

La proposta ha intrecciato in modo armonico Sacra Scrittura, tradizione della Chiesa, carisma dei Minimi e spiritualità di Suor Consuelo Utrila Lozano, figura particolarmente cara al contesto del ritiro. Dalle sue pagine è emersa con chiarezza una spiritualità “a tre fuochi”: Gesù Crocifisso, Gesù Eucaristia e la Vergine Maria, assi portanti dell’intero itinerario.

La prima catechesi ha approfondito il tema della conversione del cuore, presentando la Quaresima come tempo di verità interiore, di risposta alla grazia ricevuta e di lotta contro la propria volontà, per rimettere Cristo al centro della vita.

La seconda giornata si è concentrata sul mistero della Croce e dell’Eucaristia, evidenziando il valore del “restare” con Cristo anche quando la fede attraversa la notte, l’aridità o la prova. In questa prospettiva, il carisma dell’Ordine dei Minimi è stato presentato come una scuola di fedeltà, di penitenza evangelica e di permanenza amorosa nella presenza del Signore. In tale contesto è stata richiamata anche la figura di san Francesco di Paola, presentato come uomo eucaristico e maestro di una vita nascosta, raccolta e totalmente orientata a Dio.

La terza catechesi ha avuto come centro Maria, contemplata come via di offerta, di piccolezza evangelica e di totale disponibilità alla volontà di Dio. Dall’Annunciazione fino al Calvario, la Vergine è stata proposta come modello del discepolo che accoglie, custodisce e offre tutto. Anche qui gli scritti di Suor Consuelo hanno dato particolare profondità al cammino, mostrando una spiritualità mariana intensa, filiale e totalmente orientata a Cristo.

L’iniziativa ha rappresentato un momento significativo di comunione tra monastero, confraternite e parrocchie, offrendo alla città un’occasione concreta per vivere la Quaresima in modo più consapevole e profondo.

Questi tre giorni hanno lasciato nei partecipanti non solo contenuti da ascoltare, ma soprattutto un invito da vivere: ritornare a Cristo con tutto il cuore, restare con Lui nella Croce e nell’Eucaristia, e camminare con Maria sulla via dell’offerta e della speranza pasquale, seguendo l’esempio della Venerabile Consuelo Utrilla Lozano, vissuta nella comunità di Daimiel e cui resti mortali riposano presso la Cappella del Monastero.

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